esami alunni con giudizio sospeso: 2 e 3 settembre, circ. n.270 - calendario esami integrativi/idoneita' circ. 271

I RAPPORTI CON IL TERRITORIO


Collaborazione con altre istituzioni scolastiche:

  • scuole medie del territorio per l’accoglienza degli studenti delle classi prime e progetti
  • istituti di istruzione superiore, nell’ambito progetti di rete
  • istituti universitari, centri universitari e associazioni nell’ambito delle attività di orientamento in uscita e progetti in rete

Collaborazione con EELL, ASL e associazioni:

  • iniziative promosse dalla Regione, dalla Provincia e dal Comune;
  • iniziative per la prevenzione dei rischi;
  • iniziative riguardo ai problemi di disagio giovanile
  • collaborazione con enti o istituzioni culturali tra cui:
  • AICA nell’ambito del programma per la European Computer Driving Licence

Infrastrutture
Nella scuola sono disponibili strutture moderne ed efficienti: oltre alle aule attrezzate per le classi, vengono utilizzati laboratori d’avanguardia con dotazione specifica e palestra

  • per le attività curricolari e extracurricolari:

Le aule sono attrezzate con personal computers e predisposte anche per la realizzazione di programmi multimediali e collegamento ad internet.
La mediateca/biblioteca è pensata come un'agenzia formativa interna alla scuola, in cui vivere esperienze significative, sempre integrate comunque con la vita della classe.

  • per le attività delle componenti scolastiche:

La scuola è dotata di scivoli e ascensori per le persone disabili.
Trasporti
Collegamenti urbani
MM3 (stazione Crocetta)
Tram 9 - 16 - 24 - 29 – 30; Bus 62 - 77 – 94

 

 

 

 

 

 

IL SISTEMA DELLA DIDATTICA


Percorsi di istruzione e formazione professionale

  1. SERIVI TURISTICI
    Operatore ai Servizi di Promozione e Accoglienza
  2. SERVIZI COMMERCIALI
    Operatore ai Servizi di Vendita
  3. SERVIZI D’IMPRESA
    Operatore Amministrativo Segretariale
    QUALIFICA professionale regionale al terzo anno secondo il quadro europeo delle qualifiche
    DIPLOMA professionale regionale al quarto anno
    Quinto anno integrativo per l’accesso all’Università
  4. SERVIZI COMMERCIALI
    Tecnico dei servizi commerciali
    DIPLOMA professionale statale al quinto anno consente l’inserimento nel mondo del lavoro e l’accesso a tutte le facoltà universitarie

 

L’0FFERTA DIDATTICA E FORMATIVA

Profilo dello studente
Mentalità dinamica, competenze certificate e flessibilità sono la primaria richiesta avanzata oggi dal mondo del lavoro. I percorsi scolastici attivati al Bertarelli hanno l'obiettivo di portare lo studente alla dimestichezza coi moderni strumenti di comunicazione informatica e con l'innovazione in generale, ma anche alla consapevolezza del ruolo insostituibile della persona.
Formazione delle classi
Classi prime

  • Classi equamente eterogenee
  • Qualora il numero di studenti iscritti a un indirizzo ecceda il numero di studenti previsti per le prime, si procederà a sorteggio, garantendo, di norma, almeno la seconda scelta

Scelte di corso

  • I nuovi iscritti con fratelli che frequentano possono richiedere di essere inseriti nella stessa sezione del fratello
  • Due alunni possono chiedere di stare nella stessa classe, se la richiesta è reciproca

Aggregazione alunni di più classi
In caso di aggregazione la regola generale è quella di creare meno danni possibili di natura didattico-educativa per gli studenti ed economica per le famiglie
In particolare si seguiranno i seguenti criteri:

  • prosecuzione di indirizzi in atto;
  • parere del Consiglio di Classe;
  • classe con minor numero di alunni

Finalità della scuola
Formative:

  • comportamento corretto nei confronti di sé e degli altri;
  • partecipazione attiva e pertinente all’attività didattica;
  • rispetto dei tempi, delle procedure e delle regole riguardanti l’attività scolastica;
  • rispetto dell’edificio scolastico e delle sue attrezzature;
  • avvio della capacità di autovalutazione nel processo di apprendimento;
  • abitudine a documentare il percorso seguito;
  • sviluppo della capacità critica; abitudine a lavorare insieme;
  • abitudine ad usare un linguaggio adeguato al contesto comunicativo;
  • capacità di utilizzare argomenti delle singole discipline anche in modo trasversale
  • raggiungimento delle 9 competenze europee

Didattiche:

  • capacità di ascolto;
  • capacità di studiare con metodo consapevole ed efficace;
  • capacità di comprendere ed analizzare vari linguaggi;
  • capacità di fare un uso funzionale dei linguaggi;
  • capacità di cogliere le relazioni esistenti tra gli argomenti trattati;
  • capacità di lettura e comprensione dei testi;
  • capacità di produrre testi di diversa tipologia

Innovazioni metodologico-didattiche in orario curricolare
Successo formativo
Le materie con 3 o più ore settimanali dovranno svolgere 1 ora alla settimana in laboratorio; le altre materie almeno 1 ora al mese
La flessibilità organizzativa per le classi ad ordinamento regionale (IeFP) è prevista come da allegato quadro orario.
Percorsi curricolari per fasce di classe

  • CORSI DI LINGUA ITALIANA L2 PER STRANIERI (quota autonomia)

Gli alunni stranieri alloglotti parteciperanno alle attività di glossario da effettuarsi tutto il primo trimestre nel curricolo delle discipline di Italiano. Economia, Fisica - 1 ora alla settimana per disciplina -). A ogni studente alloglotto verrà consegnato, all’atto dell’iscrizione, da parte della segreteria didattica, l’account della piattaforma linguistica ItTALIANOLAB. La Provincia di Milano -assessorato Istruzione ed Edilizia scolastica- in collaborazione con l’Istituto Bertarelli e con il sostegno istituzionale dell’USRL, e a garanzia del progetto “non uno di meno, ha costituito il portale italianolab.it collegandosi al quale gli studenti stranieri della provincia di Milano possono usufruire gratuitamente del corso di Italiano on line TellMeMore.

  • La lingua straniera diventa veicolo anche per l’insegnamento di contenuti disciplinari, soprattutto delle materie scientifiche. Il progetto vede coinvolti insegnanti di matematica nel biennio, di matematica-fisica e scienze nel triennio con il supporto del docente di inglese
  • ALTERNANZA - STAGES – TIROCINI (quota autonomia)

Gli studenti, a partire dalle classi seconde effettuano stages, tirocini e learning week e partecipano al progetto sull’alternanza scuola lavoro.
È un progetto di durata triennale i cui soggetti sono la scuola, un’azienda partner e un ente formatore ed è caratterizzato dall’alternarsi di studio a scuola e lavoro in azienda.
Mentre al primo anno del progetto (cioè in seconda classe, con un impegno di circa 40 ore) l’esperienza delle competenze all’interno di processi operativi aziendali si limita alla generica e superficiale presa visione di essi, nel secondo anno (in terza classe, con un impegno di circa 60 ore), l’esperienza diviene più pregnante, con uno stage di osservazione del ruolo delle figure professionali, fino quando, nel terzo anno (in quarta classe, con un impegno di circa 180 ore), si compenetra con la funzione operativa dello stage.
Per il nostro Istituto le competenze che si acquisiscono con un percorso di alternanza sono:

- in classe seconda: conoscere la realtà aziendale del settore di riferimento e le sue principali dinamiche, ivi compresa la normativa in tema di sicurezza e tutela della privacy;
- in classe terza: leggere e comprendere i vocaboli specifici di settore in lingua, preliminari e funzionali all’inserimento aziendale, contenuti nella presentazione aziendale; conoscere la realtà aziendale e le sue principali dinamiche; utilizzare le nuove tecnologie per orientarsi, informarsi e formarsi sulle tematiche del lavoro e dei profili professionali;
- in classe quarta: conoscere la realtà aziendale e le sue principali dinamiche; comunicare e gestire i rapporti col cliente; gestire i mezzi informatici e le lingue straniere; conoscere il territorio e la legislazione del lavoro.

TEMATICHE TRASVERSALI (quota flessibilità): 99 ore entro Pasqua

  • I: educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva
  • II: educazione alla salute e prevenzione delle dipendenze
  • III: sicurezza e prevenzione dei rischi e infortuni
  • IV-V; scuola ecosostenibile: educazione ambientale e sensibilizzazione alle tematiche dello sviluppo sostenibile, iniziative di risparmio energetico e di cura dell’ambiente scolastico, in collaborazione col territorio, gli enti locali e l’università
  • Tutti: giornata della memoria
  • Conferenze e spettacoli di carattere disciplinare su proposta dei CdC. e dei responsabili di materia per interventi particolarmente significativi (quota flessibilità)

AREE TRASVERSALI (quote regionali)

  • Laboratori per livello di alunni di classi parallele (matematica/italiano-economia/diritto): 1 ora la settimana per le seguenti discipline: fisica, matematica, lingua 2, lingua 3 per un monte ore complessivo di 132 ore
  • Laboratorio di informatica: la scansione settimanale di 1 ora di attività pratica in laboratorio informatico è prevista nel curriculum di matematica, ad integrazione della didattica curricolare con supporto multimediale per l’acquisizione di competenze informatiche certificabili, dalla prima alla terza in preparazione ECDL - due esami il primo anno, due il secondo e tre il terzo, in modo da garantire un riconoscimento di portata internazionale sulle competenze informatiche dei nostri allievi, in coerenza anche secondo la raccomandazione del Parlamento e Consiglio Europeo del dicembre 2006” Si prevede l’acquisizione della skill card all’inizio del primo anno.
  • FAD (discipline con 3 o più ore settimanali)
  • Il progetto prevede n. 3 moduli in modalità on line. Per ogni modulo:

-    1 incontro di apertura con il docente

  • proposte di studio commentate su UDA
  • test, compiti assistiti, lavori di gruppo

-    Sottomoduli con materiali di studio, attività nella classe virtuale (individuale o di gruppo), forum moderato

  • lavori di gruppo con il docente

-    1 incontro di chiusura
Ogni modulo dura n. 11 settimane (un trimestre). Ogni sottomodulo dura di norma 2 settimane. Ogni corsista inserisce il proprio elaborato, nell’area di consegna delle attività al termine del sottomodulo. Nei giorni successivi il docente imposta la restituzione.
Ogni 2 mesi una settimana è dedicata all’eventuale recupero di uno dei sottomoduli.
Si sperimenta il graduale passaggio da attività di tipo prettamente individuale al lavoro di gruppo online fino ad arrivare ad attività collaborative al termine del percorso.

Ore online: 3 moduli = 4 ore per 22 settimane

MODULO 1:

MODULO 2:

MODULO 3:

Attività in presenza

Atttività on line

Attività on line

 

Paper finale

Paper finale

TOTALE

TOTALE

TOTALE

 

È previsto un questionario in ingresso e finale di autovalutazione delle competenze. Nel questionario finale sono previste domande di customer satisfaction del percorso.

Articolazione dei moduli:

1.     Incontro di apertura in presenza

Moduli on line

Incontro di chiusura in presenza

2. Incontro di apertura in presenza

Moduli on line

Incontro di chiusura in presenza

3. Incontro finale

Le commissioni FS coordinate dai collaboratori del DS uniformano le proposte provenienti dai diversi Consigli di classe al fine di concentrare Unità didattiche e Moduli in un cronogramma articolato le attività, secondo il monte ore previsto:

  • 20% (quota autonomia)
  • 25% (quota percorsi regionali)
  • 15% (quota di flessibilità

 

In caso di variazioni di scansione didattica del curriculum i docenti verificano le competenze degli alunni provenienti da altre classi o da altre scuole e integrano il programma in itinere

 

Personalizzazione

  • Recupero in itinere

Il recupero in itinere, sia disciplinare sia metodologico, all'interno del quale trovano naturale spazio quello motivazionale e quello metacognitivo è collegato con una didattica interattiva, nella quale insegnante ed allievo insieme ricercano e verificano (imparare facendo).

In questo ambito possono essere attivate esperienze di tutoraggio fra studenti utili per l'allievo in difficoltà, che si sente aiutato da un coetaneo che “parla la sua stessa lingua” e per l'allievo tutor, che impara a valutare la solidità delle conoscenze e del metodo. Ogni docente attua le strategie idonee alle situazioni ed alla specificità della disciplina insegnata.

  • Approfondimento metodologico

Mira a potenziare nello studente la capacità di lavorare autonomamente sui manuali attraverso percorsi volti ad acquisire tecniche adeguate di lettura/studio e opportune abilità di organizzazione del lavoro scolastico.

  • Recupero extracurriculare

Viene attivato, su richiesta del C.d.C. con tutte le sue componenti, sulla base di una programmazione periodica (cronogramma) per area disciplinare e di un monte ore annuale per classi parallele.

La valutazione

La valutazione degli alunni, nell’ambito delle norme vigenti, è di competenza del Consiglio di Classe. Il calendario degli scrutini è stabilito dal Dirigente Scolastico, sulla base della scansione periodica deliberata dal Collegio Docenti che ha previsto la suddivisione del calendario in trimestre e pentamestre con una valutazione intermedia (pagellino) nel pentamestre, per un’ulteriore comunicazione alle famiglie e agli allievi sui livelli di apprendimento e di competenze degli alunni.

PROFILO DELLA CLASSE

OBIETTIVI SPECIFICI PER LA CLASSE

COMPETENZE

Suddivisione: TRIMESTRE/PENTAMESTRE

 

METODI

STRUMENTI

Lezione frontale

Interrogazione

Lezione interattiva

Registrazione di interventi

Metodo induttivo

Prove a risposta chiusa e aperta

Uso di aule attrezzate

Esercizi e relazioni

Lavoro di gruppo

……………………..

Discussione guidata

………………………

……………………..

………………………..

CRITERI DI VALUTAZIONE

 

Livello insufficiente
Voto: da 1 a 5

Livello sufficiente
Voto: 6

Livello buono
Voto: 7/8

Livello ottimo
Voto: 9/10

Conoscenza dei contenuti

-Non conosce i contenuti
-Possiede conoscenze lacunose e superficiali

-Possiede le conoscenze di base

-Conoscenza sicura e completa

-Conoscenza sicura, completa, coordinata, approfondita

Esposizione e linguaggio

-Esposizione confusa, frammentaria, approssimativa

-Esposizione chiara, pur con qualche improprietà di linguaggio

-Esposizione chiara, corretta, precisa

-Esposizione fluida con piena padronanza della terminologia specifica della disciplina

Rielaborazione

-Non sa applicare

-Applica con difficoltà

-Applica le conoscenze di base

-Applica in modo autonomo anche in casi complessi

-Applica anche in situazioni nuove

 PARAMETRI DI VALUTAZIONE*

  • Conoscenza dei contenuti
  • Esposizione/linguaggio
  • Rielaborazione

Suddivisione:TRIMESTRE/PENTAMESTRE per numero di verifiche

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INNOVAZIONI METODOLOGICO-DIDATTICHE/EXTRACURRICULARI

*Diversi parametri sono individuati in relazione alle fasce di classe

CRITERI di VALUTAZIONE PER GLI SCRUTINI

I PRINCIPALI ELEMENTI COMUNI

1.   La necessità che la verifica e la valutazione siano effettuate sulla base di criteri comuni coerenti con la programmazione d'Istituto. I risultati delle prove scritte e gli esiti delle prove orali e pratiche devono essere portati tempestivamente a conoscenza degli studenti e comunque prima degli scrutini;

2.   la necessità che la verifica del progresso avvenga mediante la comparazione tra gli esiti conseguiti nell'anno scolastico e l'accertamento dei livelli dì partenza;

3.   l' opportunità di considerare gli esiti dei corsi di recupero.

Il voto finale non si intende rapportato al voto numerico nella singola disciplina, ma alle possibilità di inserimento dello studente nella classe successiva.

  • Necessità della trasparenza in tutti i passaggi e le procedure attuate
  • Necessità di una verbalizzazione puntuale, attenta e rigorosa di tutti gli elementi che, soprattutto nel caso di esito sfavorevole per lo studente, nel rispetto della normativa vigente, deve avere i caratteri della consequenzialità, della logicità e della non contraddittorietà.

Il Collegio dei Docenti al fine di assicurare omogeneità di comportamento nelle decisioni dei singoli C.d.C. assume i seguenti criteri che saranno seguiti da parte dei singoli consigli di classe per lo svolgimento degli scrutini finali, nei confronti degli alunni che presentano un’insufficienza non grave in una o più discipline, tale da non determinare comunque una carenza nella preparazione complessiva prima dell’approvazione dei voti, il consiglio di classe, sulla base dei parametri di giudizio stabiliti preventivamente, procede ad una valutazione che tenga conto:

a) della possibilità dell'alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate nel corso dell'anno scolastico successivo;

b) della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico;

Vengono pubblicati all’albo dell’istituto i voti riportati in tutte le discipline con la indicazione “ammesso”;

c) la frequenza assidua e la partecipazione attiva alla vita della scuola sono elementi positivi che concorrono alla valutazione favorevole del profitto dell’alunno in sede di scrutinio finale. Pertanto, il numero delle assenze, pur non essendo di per se stesso preclusivo della valutazione del profitto stesso incide tuttavia negativamente sul giudizio collettivo, a meno che da un congruo numero di interrogazioni e di esercitazioni scritte, grafiche e pratiche, svolte in casa o a scuola corrette e classificate nel corso dell’intero anno scolastico, non si possa accertare il raggiungimento degli obiettivi propri di ciascuna disciplina.

In caso di esito negativo degli scrutini e degli esami, all’albo dell’Istituto l’indicazione dei voti è sostituita con il riferimento al risultato negativo riportato (“non ammesso alla classe successiva”).

Le istituzioni scolastiche adottano idonee modalità di comunicazione preventiva alle famiglie dell’esito negativo degli scrutini e degli esami (fonogramma da riportare su apposito registro o telegramma, a cura della segreteria al termine di ogni scrutinio).

A ciascun allievo che è prosciolto dall’obbligo scolastico può essere rilasciata certificazione.

Le istituzioni scolastiche in sede di programmazione delle attività di recupero definiscono ed adottano in piena autonomia criteri e modalità degli interventi di un’offerta formativa diversificata volta in particolare a colmare situazioni di carenze, secondo un piano di fattibilità approvato annualmente dal Consiglio di Istituto.

L'attività svolta presso aziende dagli alunni interni è oggetto di valutazione. Parimenti, sono oggetto di valutazione le attività di stages in aziende e di formazione effettuate durante l'anno scolastico anche in attuazione di progetti autorizzati.

Per gli studenti che per gravi e documentati motivi di salute, al termine delle lezioni, a giudizio del consiglio di classe non possono essere valutati, può essere prevista la sospensione di giudizio in più materie e possono essere ammessi a sostenere, prima dell’inizio dell’anno scolastico successivo, le prove di verifica.

Ai sensi delle vigenti disposizioni relative all’esame di Stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore, il Consiglio di classe, in sede di scrutinio finale di ciascuno degli ultimi tre anni, procede all’attribuzione del credito scolastico ad ogni alunno.

In considerazione dell’incidenza che hanno le votazioni assegnate per le singole discipline sul punteggio conseguibile in sede di esame di stato, i docenti, al fine dell’attribuzione dei voti sia in corso d’anno sia nello scrutinio finale, utilizzano l’intera scala decimale di valutazione.

  • I docenti che svolgono l’insegnamento della religione cattolica partecipano a pieno titolo alle deliberazioni del Consiglio di classe concernenti l’attribuzione del credito scolastico agli alunni che si avvalgono di tale insegnamento. Analoga posizione compete, in sede di attribuzione del credito scolastico, ai docenti delle attività didattiche e formative alternative all’insegnamento della religione cattolica, limitatamente agli alunni che abbiano seguito le attività medesime.
  • L’attribuzione del credito scolastico ad ogni alunno va deliberata e verbalizzata
  • Il punteggio attribuito quale credito scolastico a ciascun alunno è pubblicato all’albo dell’Istituto, unitamente ai voti conseguiti in sede di scrutinio finale, ed è trascritto sulla pagella scolastica.

Nello scrutinio finale, nel caso in cui le norme richiedano una deliberazione da adottare a maggioranza, il voto espresso dall’insegnante di religione, se determinante, diviene un giudizio motivato iscritto a verbale.

Per formare un giudizio globale e una valutazione finale formativa verranno presi in considerazione tutti gli elementi a disposizione utili a delineare nella maniera più dettagliata possibile la personalità culturale dell'alunno e un “vero e proprio giudizio di merito sulla diligenza, sul profitto e su tutti gli altri fattori che interessano, in qualsiasi modo, l'attività scolastica e lo svolgimento formativo dell'allievo”

In particolare si terrà conto dei seguenti INDICATORI:

1) valutazione della programmazione annuale;

2) apprendimento come indicatore delle conoscenze e delle competenze disciplinari acquisite e verificate per ogni disciplina mediante un congruo numero di prove scritte, orali, grafiche e pratiche, ciascuna eventualmente comprensiva di altre forme di esercizi effettuati a casa, di prove risultanti dal colloquio in classe e dai momenti di interazione dell'alunno col docente, o di questionari ed esercitazioni scritte ecc..;

3) evoluzione del rendimento scolastico (progressione);

4) impegno e applicazione, interesse, motivazione e partecipazione all'attività didattica;

5) acquisizione di un adeguato metodo di studio;

6) possibilità di ulteriore recupero ai fini di una proficua frequenza della classe successiva;

7) utilizzo delle opportunità offerte (interventi di recupero)

8) storia individuale dell’alunno (situazione socio-culturale, carriera e curriculum, difficoltà di salute, difficoltà di ambiente, difficoltà di rapporto, lacune precedenti);

9) vicende particolari della classe (ad esempio: smembramento negli anni precedenti mancanza di continuità didattica in una data materia);

10) rendimento polarizzato in singole discipline o in specifiche aree disciplinari;

11) raggiungimento di obiettivi trasversali (concordati a livello di programmazione collegiale in alcune discipline);

12) carattere dei cicli scolastici (triennio/biennio) e passaggi cruciali. Considerazione che il primo biennio è un unico momento formativo;

13) presenza di un congruo numero di elementi di valutazione per ciascuna materia e della

  distribuzione nell'arco dell'anno scolastico

14) la frequenza assidua e la partecipazione attiva alla vita della scuola

Ciascun Consiglio di Classe definirà preventivamente dei PARAMETRI valutativi, stabilendo, nell'ambito dei criteri sopra determinati, il peso o l'incidenza da attribuire ai singoli criteri.

Al fine comunque di individuare parametri certi di riferimento. che garantiscano la richiamata “omogeneità di comportamenti si forniscono le seguenti indicazioni:

1. Otterranno la promozione alla classe successiva:

  • a giugno, gli alunni che riportino un voto non inferiore a 6/10 in ciascuna disciplina, e coloro per i quali il Consiglio di classe ritenga che possano proficuamente affrontare la frequenza del successivo anno di corso, pure in presenza di esiti negativi in alcune discipline. In caso di voto intermedio, il C.d.c. valuta l’opportunità di riconoscere all'alunno il voto superiore, in vista della migliore media finale anche ai fini dell’esame di qualifica e di stato;
  • prima dell’inizio dell’a.s. successivo, gli alunni con sospensione di giudizio che abbiano raggiunto esiti soddisfacenti.

Il bonus che il C.d.c. può assegnare all’alunno con carenze didattiche in sede di scrutinio di giugno, non può superare il numero di 3 punti. Per consentire un effettivo ed efficace raggiungimento degli obiettivi agli alunni con sospensione del giudizio non è previsto assegnare più di tre discipline da recuperare. Per tali alunni sono previste attività di recupero, in conformità della normativa vigente. La volontà dello studente e della famiglia di non avvalersi delle iniziative di recupero organizzate dalla scuola dovrà essere segnalata in segreteria a cura delle famiglie/studenti. Gli studenti hanno comunque l’obbligo di sottoporsi alle verifiche conclusive nelle date fissate dalla scuola, entro la conclusione dell’anno scolastico in corso.

Ai Consigli di classe compete, secondo la normativa vigente e operando comunque nel rispetto dei criteri fissati dal Collegio Docenti, la valutazione delle singole situazioni, che, appunto perché singole, non si possono interamente ridurre entro griglie rigide, per cui l'insufficienza non grave è da intendersi in termini di valutazione relativa alla situazione specifica dello studente scrutinato e non in termini assoluti.

Inoltre la gravità dell’insufficienza non viene determinata automaticamente dalla valutazione numerica, proposta dall'insegnante, ma collegialmente dal Consiglio di classe, con una attenta valutazione di tutti gli elementi in suo possesso.

Il C.d.c., laddove non ravvisi elementi per cui si possa procedere alla valutazione prevista dichiara la non ammissione alla classe successiva. In tutti i casi il Consiglio di Classe terrà conto, oltre che dei precedenti criteri, dei dati emersi, dalle attività di recupero attuate, fermo restando l’obbligo per lo studente di sottoporsi alle verifiche integrative programmate dalla scuola. Gli allievi/genitori che, non ritengano di avvalersi delle iniziative di recupero organizzate dalla scuola, devono dichiararlo alla scuola stessa, ai sensi della normativa

Ciascun Consiglio di Classe definirà preventivamente dei PARAMETRI valutativi, stabilendo, nell'ambito dei criteri sopra determinati, il peso o l'incidenza da attribuire ai singoli criteri.

Al fine comunque di individuare parametri certi di riferimento. che garantiscano la richiamata “omogeneità di comportamenti si forniscono le seguenti indicazioni.

Criteri per la valutazione dei crediti scolastici

  • Media dei voti
  • Frequenza
  • Interesse e impegno nel dialogo educativo     
  • Partecipazione alle attività complementari e integrative
  • Crediti formativi documentati e da certificare sul curriculum scolastico

Il badge e il libretto dello studente

Il badge è il documento di riconoscimento della scuola che registra in tempo reale la presenza a scuola degli studenti e permette di accedere a informazioni e servizi in maniera innovativa. Segnala attività ed eventi del percorso scolastico. Offre sponsorizzazioni ed agevolazioni.

Il libretto dello studente -con codice a barre- è un importante strumento di comunicazione tra scuola e famiglia. È compito dello studente conservarlo aggiornato e in buono stato.

È compito della famiglia controllarlo periodicamente e verificare che sia mantenuto senza alterazioni dei dati in esso contenuti. Nel libretto dello studente sono contenute specifiche sezioni relative a:

  • giustificazione delle assenze;
  • giustificazione delle entrate e uscite fuori orario;
  • comunicazioni scuola/famiglia;
  • registrazione dei voti nelle singole discipline (a cura dello studente: in caso di contestazioni, fanno fede i voti riportati dall’insegnante sul registro);
  • registrazione del superamento dei debiti formativi e la situazione dei crediti scolastici (a cura dello studente).

Contiene inoltre informazioni relative a:

  • regolamentazione delle entrate e uscite fuori orario;
  • comportamenti attuati in caso di infortuni e/o malori dello studente;
  • comportamenti in caso di assemblee o agitazioni sindacali del personale docente;
  • criteri per il pagamento dei danni causati dagli alunni alle strutture ed attrezzature della scuola.